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Vino e
l’uomo, da sempre, si sono fatti compagnia: sono stati visti insieme ilari e
rubicondi nei momenti felici per festeggiare e sempre insieme ma mesti e
pallidi nei momenti tristi per dimenticare. Nella vita c’è sempre
un’occasione per stappare una buona bottiglia di vino. C’era il
vino sulla tavola degli Dei, c’era vino alle nozze di Cana, tra le mani di
Rosmunda, nella cantine di Versailles e.. c’è vino sui tovagliati eleganti
dei ristoranti di lusso, come sui vassoi delle mense aziendali. |

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Non so e il vino è fatto della stessa materia di cui sono fatti i sogni,
ma di certo il vino era il mio sogno. Mi presento: sono Mario Pagliaro,
agronomo e wine maker fondatore dell’azienda vitivinicola. |

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Dove? In Campania, vicino al mare. Una combinazione unica di sole,
suolo.. e personalità! Nello specifico, il terreno principalmente tufo
grigio, falde del Monte Massico. |

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Punto di partenza? Evidentemente l’uva! Quattro tipi, tutti con
personalità: Cabernet Franc, Merlot,
Primitivo e Greco di tufo. |



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Non so e il vino è fatto della stessa materia di cui sono fatti i sogni,
ma di certo il vino era il mio sogno. Il vino fatto a modo mio, seguendo la
tradizione, senza compromessi. Seguiamo il ritmo naturale della crescita
delle piante e maturazione del frutto, cercando sempre di ridurre al minimo
l’intervento durante tutto il processo. Applichiamo l’esperienza accumulata
durante molteplici generazioni (osiamo dire quasi ancestrale) per ottenere un
prodotto finale che rispetta l’ambiente, senza rinunciare alla qualità.
Insomma, produciamo vino biologico. |

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In nostri prodotti garantiscono la qualità e sopra tutto lo specifico del
territorio. In altre parole, oltre il vino acquistate un piccolo pezzo di
Campania. |

emmepagliaro
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Dove tutto ebbe inizio, il bilancio
giusto delle uve per ottenere un rosso corposo e degno dello standard di
qualità più esigente. Seguendo sempre il ritmo naturale, vendemmiamo al
momento giusto, in modo da ottenere il miglior bilanciamento di gusto, grado
alcolico e potenziale per invecchiamento. Il risultato? Un vino dal carattere
unico, ottenuto dal sapiente mélange di Cabernet-Franc,
Merlot e Primitivo. Le viti sono coltivate nella già nota regione dell’Ager Falernus, alle pendici del
Monte Massico a Nord Est di Napoli. L’esposizione climatica e la spiccata
salinità del suolo, dovuta alla presenza di tufo grigio, donano alle uve una
giusta mineralità indispensabile per l’equilibrio,
l’armonicità e l’eleganza di questo vino. Si
presenta di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumo ampio
e avvolgente, con evidenti note fruttate e sentori di ciliegia e prugna. Al
palato è pieno e corposo con tannini morbidi. Abbinamento? Decisamente formaggio con
gusto deciso, sta benissimo vicino alla carne, come la maggior parte dei
secondi piatti, maialino in riduzione, brasati o carne macinata. Se lo volete
provare vicino ad un primo piatto, allora lo spaghetto ai pomodori o anche la
pasta al forno vi darà soddisfazione. Insomma, un ottimo rosso, con un
pizzico di carattere tipico del Falerno. Per entrare di più nel tecnico, è un
blend 50%
Cabernet Franc, 30% Merlot e 20% Primitivo; tipo di
coltivazione: cordone speronato per il Cabernet e il Merlot, Guyot per il Primitivo, resa 50 quintali ettaro, sesto di
impianto 2x1, anno di impianto 2018, epoca di vendemmia 15 Settembre, 3000
bottiglie all’anno. |



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Scelta di cambiamento, colore intenso.. per un bianco. Non per caso, il
nome fa pensare ad infinite possibilità di sviluppo in tante e certe volte
inaspettate direzioni. Un spumante Brut Rosé millesimato, ottenuto con il metodo Charmat da uve
di “Primitivo” coltivate alle pendici del Monte Massico, a nord-est di Napoli,
già nota come Ager Falernus.
Ha lo stesso carattere e la stessa energia vibrante della musica jazz. La sua
freschezza e la complessità aromatica richiamano la spontaneità e la libertà
espressiva del jazz, con note fruttate e una struttura armonica che evolve in
ogni sorso, proprio come una jam session. Ogni bolla è un'improvvisazione che
gioca con il palato, creando una sinfonia di sensazioni che si intrecciano e
si rinforzano a vicenda, regalando un'esperienza unica e coinvolgente. Soltanto per
l’estate? Assolutamente no! Ci va quasi con tutto.. sconsigliamo il dolce. Si
può decisamente servire durante l’intera giornata e anche la seconda
bottiglia offrirà un esperienza continuativa. Insomma, un 12 gradi che non
stanca! La parte
tecnica? 100% Primitivo, tipo di allevamento spalliera Guyot,
resa 50 quintali ettaro, sesto impianto 2x1 epoca di vendemmia 15-16 Agosto,
numero di bottiglie prodotte 5000 all’anno. Provatelo, sarà una bella
esperienza. |
Stella danzante
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A breve.. disponibile: 100% Greco di Tufo, ne produciamo 2000 bottiglie
all’anno. Questo bianco e un esempio di come la vera bellezza nasca dal
disordine. Frutto di forze che si incontrano e si mescolano, Stella danzante svela un profumo
fresco, impreziosito da note minerali, con tendenze verso il floreale,
richiamando la ricchezza e la fertilità del Monte Massico. Le sue vesti
olfattive si ispirano ai vigneti che si adagiano su pendii calcarei e
pietrosi, dove il mite vento proveniente dai Campi Flegrei modula l’acidità e
la freschezza. Al palato, la sua vivacità e morbidezza creano un’armonia tra
forza e delicatezza, come una stella che brilla nel buio. Ogni sorso invita a
celebrare la vita autentica, dove il caos diventa la chiave per una rinascita
radiosa e ricca di bellezza, in un territorio generoso e selvaggio, custode
di tradizioni antiche e di una natura intatta. |
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Aggiornamenti sugli eventi collegati saranno continuamente pubblicati
qui. No, non organizziamo eventi ad “ampia” scala, ma quelli dedicati al
vino, con le persone che hanno il vino come passione. Come per esempio Vini e
vinili o Wine Listening, serie che speriamo di
riproporre il prima possibile. Prossimamente contiamo di organizzare un evento al teatro: Vino
divino, uno spettacolo di Marco Paoli, che ripercorrerà, in modo
comico e bizzarro, la storia di questo amato nettare degli Dei, tra le
leggende, la storia e le fantasie di un ubriacone toscano. Riproposto per
molti anni, ha avuto un enorme successo. Nell’ultima versione è stata
integrata la storia del vino e la prima parte del libro Vino divino - La vera
storia del santo bevitore.
Il nostro vino viaggio in tutta l’Europa!
serie di eventi
WINE LISTENING |
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Il contatto diretto con il cliente è una caratteristica del nostro modo
di fare, anche se riconosciamo il potenziale della presenza digitale che
permette una interazione a livello globale. Insomma, per adesso trattiamo la parte di
contatto con il cliente in modo molto diretto, ma non trascuriamo il bisogno
del cittadino contemporaneo, con tutto ciò che serve in tal senso. In altre
parole, provate il vino e fateci sapere che cosa ne pensate! Come funziona la parte di vendita? Nella regione potete trovare il nostro
vino solo in poche enoteche e
ristoranti selezionati, nonché ovviamente agli eventi che organizziamo. In
alternativa, possiamo consegnare la bottiglie utilizzando i canali
tradizionali come la distribuzione via corriere. Per adesso accettiamo
soltanto pagamenti con bonifico. Il prezzo dipende dalla quantità ordinata, luogo
di consegna e l’abbinamento di vari prodotti; tutto molto “custom”. Insomma,
scriveteci una email, e vi daremo tutti i dettagli per concludere l’ordine. info@emmepagliaro.it Mario dott.
agronomo Pagliaro Via Quercione,107 81100 Caserta 0823 301199 cell. 335 1802967 ©emme
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